Brodetto di pesce

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Il brodetto di pesce è un piatto che, originariamente legato alla vita di bordo, da un lato identifica ed è simbolo della cultura alimentare marinara della fascia adriatica da Trieste e Termoli (a sud del confine tra Molise e Puglia gli umidi di pesce si chiamano zuppe e guazzetti) e dall’altro racconta la storia di ogni singola comunità , proprio per il suo carattere specifico ed evocativo legato alle variazioni locali. Il brodetto alla Vastese (ma lo stesso vale per il brodetto alla Sanvitese) è un piatto povero della tradizione marinara che veniva regolarmente preparato a bordo delle paranze vastesi: i pescatori, dopo aver venduto la parte migliore della loro pesca, preparavano per loro un brodetto con i pesci rimasti impigliati malamente nelle reti, magari un poco rotti e poco presentabili alla vendita.In un piccolo caldaio in rame stagnato si mettevano in acqua di mare, olio, cipolle, agli interi e peperoncini rossi piccanti.

Quando l’acqua bolliva si aggiungeva il pesce, come triglie e merluzzi, sogliole e cianghette, calamari e calamaretti, seppioline e qualche canocchia malconci. Si otteneva un sugo molto saporito che veniva versato su larghe fette di pane, sulle quali veniva posto il pesce.Inizialmente si trattava di un piatto prettamente bianco, con poco pomodoro, per lo più fresco; con il tempo il brodetto si è andato perfezionando fino a diventare uno dei piatti più prelibati e ricercati della cucina della costa teatina. Per il brodetto alla vastese,’lu vrudatte” come viene chiamato in dialetto oltre al tegame di terracotta,’tijelle” di coccio», importanti sono l’olio delle colline vastesi e il peperoncino piccante.Quanto al pesce, secondo la tradizione deve essere fresco, pescato fra Ortona e Vasto e di almeno cinque-sei varietà . Razze, triglie, seppioline, noce, testone, cucinati con aglio, peperone e pomodoro fresco a pezzetti.

La preparazione, nonostante sia un piatto semplice, è molto accurata. Le varietà  vanno messe nel tegame, una alla volta, a seconda della resistenza, in modo che cucciano insieme in venti minuti. Perchè il risultato sia eccellente, il pesce non va girato, sono necessari dei movimenti orizzontali e rotatori del tegame per mescolare e condire tutto.

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